Bacheca sindacale Scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie di I° Grado dei comuni di Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano (Gr) http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/index.php 2020-06-25T16:11:09+00:00 Istituto Comprensivo Vannini-Lazzaretti nicomarti0@gmail.com Joomla! - Open Source Content Management Assegnazione del bonus premialità docenti 2016-07-21T10:46:09+00:00 2016-07-21T10:46:09+00:00 http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/index.php?option=com_content&view=article&id=86&catid=13&Itemid=195&lang=en Super User nicomarti0@gmail.com Prot. n. 3492/C7 Castel del Piano, 20/07/2016<br /> <div style="text-align: right;">Ai componenti R.S.U. :</div> <div style="text-align: right;">- ROSATI ROSELLA</div> <div style="text-align: right;">- PIOLI STEFANO</div> <div style="text-align: right;">- FARMESCHI NICOLETTA</div> <div style="text-align: right;">R.S.A. - ARMINI LORI</div> <div> </div> <p style="text-align: right;">Alle OO.SS. di Grosseto :</p> <div style="text-align: right;">C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., S.N.A.L.S., GILDA</div> <div> </div> <p style="text-align: right;">All’Albo on-line Amministrazione Trasparente</p> <p><br />OGGETTO: ASSEGNAZIONE DEL BONUS PREMIALE di cui ai commi da 126 a 130 dell’art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107.<br /><br /></p> <p><br />Visti i commi da 126 a 130 dell’art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107<br /><br />Il Dirigente Scolastico informa le SS.LL. come di seguito specificato:<br /><br />- con nota prot. 8546 del 9 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento per la<br /><br />programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha disposto<br /><br />l’assegnazione della risorsa finalizzata di Euro 27.256,13 (Ventisettemiladuecentocinquantasei/13)<br /><br />per la valorizzazione del personale docente di ruolo per l’a.s. 2015/2016;<br /><br />- con la stessa nota prot. 8546 del 9 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento<br /><br />per la programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha disposto<br /><br />l’assegnazione della suddetta risorsa finanziaria sul POS, con iscrizione della stessa su apposito<br /><br />piano gestionale nell’ambito dei capitoli di bilancio di cedolino unico;<br /><br />- con nota prot. 8658 del 13 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento per la<br /><br />programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha precisato che la<br /><br />risorsa assegnata è da intendersi lordo-stato.<br /><br />Tale risorsa verrà utilizzata per assegnare il BONUS Premiale ai docenti che verranno<br /><br />successivamente individuati da questa Istituzione Scolastica: i criteri sono stati definiti<br /><br />dal Comitato di Valutazione a suo tempo individuato e la griglia è consultabile sul sito<br /><br /><a href="http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/../">www.vannini-lazzaretti.gov.it</a>.</p> <p style="text-align: right;"><br /><br />F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO<br /><br />Dott.ssa Patrizia Matini<br /><br />(Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi<br /><br />dell’art. 3, comma 2 del D.Lgs. n. 39/1993)</p> Prot. n. 3492/C7 Castel del Piano, 20/07/2016<br /> <div style="text-align: right;">Ai componenti R.S.U. :</div> <div style="text-align: right;">- ROSATI ROSELLA</div> <div style="text-align: right;">- PIOLI STEFANO</div> <div style="text-align: right;">- FARMESCHI NICOLETTA</div> <div style="text-align: right;">R.S.A. - ARMINI LORI</div> <div> </div> <p style="text-align: right;">Alle OO.SS. di Grosseto :</p> <div style="text-align: right;">C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., S.N.A.L.S., GILDA</div> <div> </div> <p style="text-align: right;">All’Albo on-line Amministrazione Trasparente</p> <p><br />OGGETTO: ASSEGNAZIONE DEL BONUS PREMIALE di cui ai commi da 126 a 130 dell’art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107.<br /><br /></p> <p><br />Visti i commi da 126 a 130 dell’art. 1 della Legge 13 luglio 2015, n. 107<br /><br />Il Dirigente Scolastico informa le SS.LL. come di seguito specificato:<br /><br />- con nota prot. 8546 del 9 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento per la<br /><br />programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha disposto<br /><br />l’assegnazione della risorsa finalizzata di Euro 27.256,13 (Ventisettemiladuecentocinquantasei/13)<br /><br />per la valorizzazione del personale docente di ruolo per l’a.s. 2015/2016;<br /><br />- con la stessa nota prot. 8546 del 9 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento<br /><br />per la programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha disposto<br /><br />l’assegnazione della suddetta risorsa finanziaria sul POS, con iscrizione della stessa su apposito<br /><br />piano gestionale nell’ambito dei capitoli di bilancio di cedolino unico;<br /><br />- con nota prot. 8658 del 13 giugno 2016 la Direzione Generale del MIUR - Dipartimento per la<br /><br />programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - ha precisato che la<br /><br />risorsa assegnata è da intendersi lordo-stato.<br /><br />Tale risorsa verrà utilizzata per assegnare il BONUS Premiale ai docenti che verranno<br /><br />successivamente individuati da questa Istituzione Scolastica: i criteri sono stati definiti<br /><br />dal Comitato di Valutazione a suo tempo individuato e la griglia è consultabile sul sito<br /><br /><a href="http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/../">www.vannini-lazzaretti.gov.it</a>.</p> <p style="text-align: right;"><br /><br />F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO<br /><br />Dott.ssa Patrizia Matini<br /><br />(Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi<br /><br />dell’art. 3, comma 2 del D.Lgs. n. 39/1993)</p> Chi può andare in pensione 2015-12-22T12:59:15+00:00 2015-12-22T12:59:15+00:00 http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/index.php?option=com_content&view=article&id=57&catid=13&Itemid=195&lang=en Super User nicomarti0@gmail.com <table> <tbody> <tr> <td width="482"> <p><strong>        <img src="http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/images/cid_image001_jpg01D12B5C.jpg" alt="" />                        INFORMATICONUIL</strong></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p><strong>CHI PUÒ ANDARE IN PENSIONE</strong></p> <p><strong>(con le regole attuali, salvo le eventuali modifiche che potrebbero essere introdotte dalla legge di stabilità in discussione) </strong></p> <p><strong> </strong></p> <p>Nell’approssimarsi della emanazione del decreto col quale il ministro dell’Istruzione comunica la data di scadenza delle domande di dimissioni dal servizio con o senza accesso al trattamento pensionistico, mediante la procedura on line del sistema Polis, è opportuno ricordare le norme che consentono il pensionamento a domanda o d’ufficio.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO ANTICIPATO</em></strong></p> <p>Riguarda coloro che, entro il 31.12.2016, possono far valere anni 41 e mesi 10 di contribuzione, nel caso in cui trattasi di donne, e 42 anni e 10 mesi, alla stessa data, se si tratta di uomini. E’ necessario e sufficiente arrivare a 41 anni e 6 mesi e 42 anni e 6 mesi entro il 31.08.2016, senza arrotondamenti, poiché i mesi da settembre a dicembre si aggiungono virtualmente.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO DI VECCHIAIA</em></strong></p> <p>Riguarda uomini e donne che, entro il 31.12.2016, raggiungono l’età anagrafica di 66 anni e 7 mesi con una contribuzione minima di anni 20.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO D’UFFICIO ( obbligatorio)</em></strong></p> <ol start="31"> <li>E’ riservato a coloro che, uomini e donne, possiedono una età anagrafica di 62 anni entro il 31.08.2016 con una contribuzione minima di anni 41 e 10 mesi, per le donne, e 42 anni e 6 mesi, alla stessa data, per gli uomini. I requisiti si devono possedere senza arrotondamenti;</li> <li>Si riferisce a coloro che, uomini e donne, raggiungono l’età anagrafica di anni 65, entro il 31.08.2016, e possedevano al 31.12.2011 il requisito per andare in pensione. Attualmente, tale norma riguarda i nati nel 1951 che al 31.12.2011 possedevano quota 96.</li> </ol> <p> </p> <p><strong><em>MANTENIMENTO IN SERVIZIO OLTRE L’ETA’ DI VECCHIAIA</em></strong></p> <p>Coloro che, uomini e donne, raggiunta l’età per il collocamento a riposo per vecchiaia (anni 66 e mesi 7 entro il 31.08.2016) non posseggono la contribuzione minima per l’accesso al trattamento pensionistico (anni 20), ai sensi dell’art. 409 comma 5 del Decreto legislativo 297 del 16.04.1994 (testo unico), possono chiedere il mantenimento in servizio fino all’età di 70 anni. Qualora non si dovesse arrivare a 20 anni di contribuzione entro il 70° anno di età anagrafica, viene disposto da subito il licenziamento d’ufficio.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO CON LO SPECIALE REGIME DONNE</em></strong></p> <p>L’attuale legge di stabilità, in discussione in parlamento, ha reiterato di 1 anno i requisiti per il pensionamento con lo speciale regime donne, optando per il calcolo contributivo, così come stabilito dalla L. 243 art. 1 comma 9 del 2004 (Legge Maroni), per le donne che entro il 31.12.2015 raggiungono l’età di anni 57 (è stato tolto il periodo di 3 mesi per l’aumento dell’aspettativa di vita) con una contribuzione di anni 35, con  una “perdita” di circa il 30% calcolata sulla pensione con metodo retributivo.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>SALVAGUARDATI</em></strong></p> <p>L’attuale legge di stabilità ha riproposto il pensionamento per 2.000 unità di personale, con le regole ante Fornero, per coloro che nell’anno 2011 hanno fruito di assistenza a “figli disabili in situazione di gravità”, ai sensi dell’art. 42 del decreto legislativo n° 151 del 26.03.2001. In tal caso i requisiti pre Fornero riguardano “quota 97 e 3 mesi”, con un’età minima di 61 e 3 mesi ed una contribuzione minima di anni 35, nonché con un mix tra età anagrafica e contributiva. Es.: anni 61 e 10 mesi e contribuzione di 35 e 5 mesi. La somma dà 97 e 3 mesi.</p> <p>Recentemente, sono stati ripescati anche coloro che avevano presentato domanda di pensionamento con la quarta e sesta salvaguardia, rispettivamente D.L.vo 102/2013 e D.L.vo 147/2014.</p> <p>Per queste ultime categorie di lavoratori stanno pervenendo, in questi giorni, le comunicazioni da parte dell’Inps del diritto a pensione a decorrere da 01.09.2015. Si tratta di circa 1.500 lavoratori per i quali l’indicazione che possiamo dare è, nel caso abbiano voglia di essere collocati a riposo, di presentare le dimissioni dal servizio al Dirigente scolastico per l’accesso al trattamento pensionistico e, in caso di diniego, di procedere col ricorso al giudice del lavoro</p> <p><strong><em>(Scheda a cura di Francesco Sciandrone)</em></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <table> <tbody> <tr> <td width="482"> <p><strong>        <img src="http://www.vannini-lazzaretti.gov.it/vl/images/cid_image001_jpg01D12B5C.jpg" alt="" />                        INFORMATICONUIL</strong></p> </td> </tr> </tbody> </table> <p><strong>CHI PUÒ ANDARE IN PENSIONE</strong></p> <p><strong>(con le regole attuali, salvo le eventuali modifiche che potrebbero essere introdotte dalla legge di stabilità in discussione) </strong></p> <p><strong> </strong></p> <p>Nell’approssimarsi della emanazione del decreto col quale il ministro dell’Istruzione comunica la data di scadenza delle domande di dimissioni dal servizio con o senza accesso al trattamento pensionistico, mediante la procedura on line del sistema Polis, è opportuno ricordare le norme che consentono il pensionamento a domanda o d’ufficio.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO ANTICIPATO</em></strong></p> <p>Riguarda coloro che, entro il 31.12.2016, possono far valere anni 41 e mesi 10 di contribuzione, nel caso in cui trattasi di donne, e 42 anni e 10 mesi, alla stessa data, se si tratta di uomini. E’ necessario e sufficiente arrivare a 41 anni e 6 mesi e 42 anni e 6 mesi entro il 31.08.2016, senza arrotondamenti, poiché i mesi da settembre a dicembre si aggiungono virtualmente.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO DI VECCHIAIA</em></strong></p> <p>Riguarda uomini e donne che, entro il 31.12.2016, raggiungono l’età anagrafica di 66 anni e 7 mesi con una contribuzione minima di anni 20.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO D’UFFICIO ( obbligatorio)</em></strong></p> <ol start="31"> <li>E’ riservato a coloro che, uomini e donne, possiedono una età anagrafica di 62 anni entro il 31.08.2016 con una contribuzione minima di anni 41 e 10 mesi, per le donne, e 42 anni e 6 mesi, alla stessa data, per gli uomini. I requisiti si devono possedere senza arrotondamenti;</li> <li>Si riferisce a coloro che, uomini e donne, raggiungono l’età anagrafica di anni 65, entro il 31.08.2016, e possedevano al 31.12.2011 il requisito per andare in pensione. Attualmente, tale norma riguarda i nati nel 1951 che al 31.12.2011 possedevano quota 96.</li> </ol> <p> </p> <p><strong><em>MANTENIMENTO IN SERVIZIO OLTRE L’ETA’ DI VECCHIAIA</em></strong></p> <p>Coloro che, uomini e donne, raggiunta l’età per il collocamento a riposo per vecchiaia (anni 66 e mesi 7 entro il 31.08.2016) non posseggono la contribuzione minima per l’accesso al trattamento pensionistico (anni 20), ai sensi dell’art. 409 comma 5 del Decreto legislativo 297 del 16.04.1994 (testo unico), possono chiedere il mantenimento in servizio fino all’età di 70 anni. Qualora non si dovesse arrivare a 20 anni di contribuzione entro il 70° anno di età anagrafica, viene disposto da subito il licenziamento d’ufficio.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>PENSIONAMENTO CON LO SPECIALE REGIME DONNE</em></strong></p> <p>L’attuale legge di stabilità, in discussione in parlamento, ha reiterato di 1 anno i requisiti per il pensionamento con lo speciale regime donne, optando per il calcolo contributivo, così come stabilito dalla L. 243 art. 1 comma 9 del 2004 (Legge Maroni), per le donne che entro il 31.12.2015 raggiungono l’età di anni 57 (è stato tolto il periodo di 3 mesi per l’aumento dell’aspettativa di vita) con una contribuzione di anni 35, con  una “perdita” di circa il 30% calcolata sulla pensione con metodo retributivo.</p> <p><strong><em> </em></strong></p> <p><strong><em>SALVAGUARDATI</em></strong></p> <p>L’attuale legge di stabilità ha riproposto il pensionamento per 2.000 unità di personale, con le regole ante Fornero, per coloro che nell’anno 2011 hanno fruito di assistenza a “figli disabili in situazione di gravità”, ai sensi dell’art. 42 del decreto legislativo n° 151 del 26.03.2001. In tal caso i requisiti pre Fornero riguardano “quota 97 e 3 mesi”, con un’età minima di 61 e 3 mesi ed una contribuzione minima di anni 35, nonché con un mix tra età anagrafica e contributiva. Es.: anni 61 e 10 mesi e contribuzione di 35 e 5 mesi. La somma dà 97 e 3 mesi.</p> <p>Recentemente, sono stati ripescati anche coloro che avevano presentato domanda di pensionamento con la quarta e sesta salvaguardia, rispettivamente D.L.vo 102/2013 e D.L.vo 147/2014.</p> <p>Per queste ultime categorie di lavoratori stanno pervenendo, in questi giorni, le comunicazioni da parte dell’Inps del diritto a pensione a decorrere da 01.09.2015. Si tratta di circa 1.500 lavoratori per i quali l’indicazione che possiamo dare è, nel caso abbiano voglia di essere collocati a riposo, di presentare le dimissioni dal servizio al Dirigente scolastico per l’accesso al trattamento pensionistico e, in caso di diniego, di procedere col ricorso al giudice del lavoro</p> <p><strong><em>(Scheda a cura di Francesco Sciandrone)</em></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p>