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DOSSIER DI VALUTAZIONE

Allegato al verbale del collegio del 20 MAGGIO 2014

 

Il seguente documento fa riferimento al  DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122, Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, e allo Statuto delle studentesse e degli studenti, nello specifico dell’argomento relativo alla valutazione.

 

Nel DPR 122/2009   nell’art.1 comma 2 e comma 3 si stabilisce che:

comma2. La valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle

istituzioni scolastiche….

comma3. La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni…

 

Nello Statuto delle studentesse e degli studenti all’art.2 comma 4 periodo 3 si precisa quanto segue:

Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.





 

≠ 1 Validità anno scolastico

Riferimenti Normativi: Regolamento sulla valutazione – DPR 122/2009 e Circolare n°2 del 4 marzo 2011  si afferma che la  base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenza è determinata dal  monte ore annuale delle lezioni, che consiste nell’orario complessivo di tutte le discipline.

Nel caso in cui le assenze superino il monte ore necessario, gli ambiti di deroga sono:

  1. gravi motivi di famiglia documentati
  2. motivi familiari documentati
  3. terapie e/o cure programmate
  4. alunni stranieri inseriti in classe ad a.sc. iniziato o che tornano al paese di origine
  5. partecipazione ad attività agonistiche o sportive
  6. adesioni a confessioni religiose riconosciute dalle leggi.




 

≠2  Giudizio di idoneità (per la classe 3°)

In sede di scrutinio finale viene definito un giudizio di idoneità espresso in decimi sulla base delle valutazioni numeriche delle singole discipline.







≠3  Valutazione comportamento degli alunni

 

INDICATORI

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA

SEC. DI  1°

  COMPORTAMENTO – INTERESSE - PARTECIPAZIONE

VOTO

 

Comportamento: maturo per responsabilità e collaborazione con docenti e compagni

Interesse: vivace

Partecipazione: attiva


Eccellente


10

Comportamento: responsabile e collaborativo

Interesse: attivo

Partecipazione: attiva


Ottimo

9

Comportamento: non sempre costante

Interesse: a volte saltuario

Partecipazione: non sempre adeguata


Soddisfacente


8

Comportamento: non sempre corretto

Interesse: saltuario e incostante

Partecipazione: discontinua


Disturbo frequente dello svolgimento delle lezioni segnalato con alcune note disciplinari




Adeguato




7

Comportamento:  poco responsabile

Interesse: saltuario

Partecipazione: scarsa


Disturbo continuo del regolare svolgimento delle lezioni, presenza di numerose note e sanzioni disciplinari




Sufficiente




6

Comportamento: di totale disturbo del regolare svolgimento delle lezioni

Interesse: completamente insufficiente

Partecipazione: assente


Presenza di numerose note con gravi sanzioni disciplinari




Inadeguato




5




 

≠4   Valutazione degli apprendimenti  degli alunni per la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° grado

 

La valutazione degli apprendimenti degli alunni considera complessivamente i seguenti aspetti:



INDICATORI

 

CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI

USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI


VOTO

Conoscenza degli argomenti:  completa e approfondita

Uso dei linguaggi specifici:  sicuro e corretto

10

Conoscenza degli argomenti:  approfondita

Uso dei linguaggi specifici:  corretto


9

Conoscenza degli argomenti:  sicura

Uso dei linguaggi specifici:  adeguatamente corretto


8

Conoscenza degli argomenti:  accettabile

Uso dei linguaggi specifici:  sommario


7

Conoscenza degli argomenti:  superficiale

Uso dei linguaggi specifici:  incerto


6

Conoscenza degli argomenti:  inadeguato

Uso dei linguaggi specifici:  carente


5

Conoscenza degli argomenti:  frammentaria e inadeguata

Uso dei linguaggi specifici:  limitato e inadeguato


4







 

≠5   Criteri di conduzione e valutazione delle prove d’ esame di licenza media  

 

Conduzione colloquio pluridisciplinare

Al fine di consentire all’alunno di orientarsi all’interno delle varie discipline di esame e degli argomenti trattati nel corso dell’anno, il colloquio verrà affrontato secondo le diverse modalità:




Diversamente abili

 

Vista la legge 170/2010 sui DSA, la Circolare Ministeriale n°48 del Maggio 2012, le indicazioni per la somministrazione delle prove INVALSI 2012/2013,

Si è stabilito che

per gli alunni diversamente abili verranno adottati i seguenti criteri:

 

Per gli alunni DSA verranno utilizzati i seguenti criteri:



CRITERI DI VALUTAZIONE PER TUTTI GLI ALUNNI

PROVA DI ITALIANO

 

     

valutazione


L’elaborato è

completamente

aderente alla traccia

9/10

aderente

alla traccia

7/8

abbastanza

aderente alla traccia

6

non aderente

alla traccia

4/5


I contenuti sono

 

approfonditi

9/10

abbastanza

approfonditi

7/8

sufficientemente

approfonditi

6

non

approfonditi

4/5

Dal punto di vista grammaticale e linguistico risulta

corretto/originale

 

9/10

abbastanza corretto

 

7/8

sufficientemente corretto

 

6

presenta gravi lacune ortografiche e sintattiche

 

4/5

 

PROVA SCRITTA DI MATEMATICA E SCIENZE

 

valutazione

Comprende e rielabora le informazioni, conosce ed usa correttamente il linguaggio specifico. Si rilevano correttezza ed organicità nell’applicazione e nella soluzione di problemi


9/10

Comprende informazioni, conosce ed usa correttamente il linguaggio specifico. Si rileva correttezza concettuale nell’applicazione. Individua strategie risolutive adeguate e porta a termine lo svolgimento dei problemi.


8

Comprende le informazioni, conosce le tecniche ed il linguaggio specifico. Evidenzia un’applicazione generalmente corretta. Individua la strategia risolutiva di situazioni problematiche che porta a termine non sempre completamente o con alcune scorrettezze


7

Comprende le informazioni, conosce semplici tecniche di base ed il linguaggio specifico essenziale. Nell’applicazione evidenzia alcune scorrettezze dovute a scarsa riflessione o a conoscenze non pienamente consolidate; individua la strategia risolutiva di un problema, ma non riesce a portarlo a termine.



6

Comprende alcune informazioni ed il linguaggio specifico nella sua essenzialità. Nell’applicazione si evidenziano alcune scorrettezze. La soluzione di problemi risulta molto parziale.


5

Molto limitate la comprensione di informazioni e la conoscenza del linguaggio specifico. Frammentaria la maggior parte delle conoscenze ed errata la loro applicazione. Non individua la strategia risolutiva di situazioni problematiche.


4


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Il documento è reperibile qui.

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