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SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1°GRADO Via di Montagna, 1/A 58033 CASTEL DEL PIANO (GR) Tel. e fax: 0564-955633 This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. |
Il Curricolo Verticale è disponibile anche in un file separato, facilmente scaricabile.
Costruzione del curricolo verticale per competenze
Le competenze chiave dettate dalle Raccomandazioni 2006/962/CE del Parlamento europeo per l’apprendimento permanente sono una combinazione di conoscenze e abilità appropriate al contesto. In particolare, sono necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione.
Il quadro di riferimento delinea otto competenze chiave:
- Comunicazione nella madrelingua
- Comunicazione nelle lingue straniere
- Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
- Competenza digitale
- Imparare ad imparare
- Competenze sociali e civiche
- Spirito di iniziativa ed imprenditorialità
- Consapevolezza ed espressione culturale
Competenza chiave: 1.comunicazione nella madrelingua o lingua d’istruzione
Competenza chiave: 2. comunicazione nelle lingue straniere
Competenza chiave: 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
Competenza chiave: 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
Competenza chiave: 4. competenza digitale
Competenza chiave: 5. imparare ad imparare
Competenza chiave: 6. competenze sociali e civiche
Competenza chiave: 7. spirito di iniziativa e imprenditorialità
Asse dei linguaggi e competenza trasversale
Competenze chiave: 8. consapevolezza ed espressione culturale
PREMESSA
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COMPETENZE CHIAVE EUROPEE 1. Comunicazione nella madrelingua 2. Comunicazione nelle lingue straniere 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Queste tre competenze riguardano le discipline formalizzate secondo le Indicazioni Nazionali |
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1. Comunicazione nella madrelingua 2. Comunicazione nelle lingue straniere 8. Consapevolezza ed espressione culturale Dipartimento Linguistico |
3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Dipartimento Scientifico |
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Asse dei Linguaggi |
Asse Storico Culturale |
Asse Matematico |
Asse Scientifico- Tecnologico |
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Discipline coinvolte: Italiano Lingue straniere Scienze motorie e sportive Storia Geografia Arte e immagine Ed. musicale Religione |
Discipline coinvolte: Matematica Scienze Tecnologia |
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COMPETENZE CHIAVE EUROPEE TRASVERSALI Sono competenze metodologiche e metacognitive fondamentali per potere acquisire, organizzare e recuperare l’apprendimento. Vanno perseguite con sistematicità e intenzionalità fin dai primi anni di scuola, affinché le abilità che vi sono coinvolte possano essere padroneggiate dagli alunni in autonomia nell’adolescenza. Le strategie educative debbono essere impiegate nelle azioni e nelle procedure d’apprendimento relative a tutte le discipline e campi di esperienza. 4. Competenza digitale 5. Imparare ad imparare 6. Competenze sociali e civiche 7. Spirito di iniziativa ed imprenditorialità 8. Consapevolezza ed espressione culturale |
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Asse dei Linguaggi |
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Competenza chiave: 1.comunicazione nella madrelingua o lingua d’istruzioneITALIANO |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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COMPETENZE |
I DISCORSI E LE PAROLE
espressivi e lessicali indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari campi d’esperienza
tipo letti da altri
sulle sue regole di funzionamento |
espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti
interpretare testi scritti di vario tipo
relazione ai differenti scopi comunicativi
regole di funzionamento |
espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
interpretare testi scritti di vario tipo
relazione ai differenti scopi comunicativi
regole di funzionamento |
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A B I L I T À |
mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative, ponendo domande, esprimendo sentimenti e bisogni, comunicando azioni e avvenimenti.
discorsi altrui.
nei discorsi di gruppo.
linguistico appropriato con corretto utilizzo di nomi, verbi, aggettivi, avverbi.
figure di crescente complessità.
compiuto.
proprie una breve vicenda presentata come racconto.
d'animo.
eventi personali, storie, racconti e situazioni.
scritta attraverso la lettura dell'adulto, l'esperienza con i libri, la conversazione e la formulazione di ipotesi sui contenuti dei testi letti.
scritta e sperimentare le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie.
scritture.
ricercare assonanze e rime, somiglianze semantiche |
Ascolto e parlato
in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi.
informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l'argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini...).
pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l'ascolto.
istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche.
posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente.
o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l'ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi.
orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. Lettura
silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all'inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione.
titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.
informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi ecc.).
realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un'attività, per realizzare un procedimento.
descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l'invenzione letteraria dalla realtà.
in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l'intenzione comunicativa dell'autore ed esprimendo un motivato parere personale. Scrittura
per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.
esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
destinatari noti; lettere aperte o brevi articoli di cronaca per il giornalino scolastico o per il sito web della scuola adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni.
esperienze, emozioni, stati d'animo sotto forma di diario.
parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura.
o progetti schematici per l'esecuzione di attività (ad esempio: regole di gioco, ricette, ecc.).
relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio.
di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
anche con l'utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, l'impaginazione, le scelte grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali.
corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso).
attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
hanno diverse accezioni e individuare l'accezione specifica di una parola in un testo.
semplici e frequenti, l'uso e il significato figurato delle parole.
e termini specifici legati alle discipline di studio.
strumento di consultazione. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua
situazioni di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo.
meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte).
relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo.
testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando).
convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. |
Ascolto e parlato
o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e coerenza,rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale.
anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando scopo,argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente.
sui tipi di testo per adottare strategie funzionali a comprendere durante l’ascolto.
tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto (presa di appunti,parole-chiave, brevi frasi riassuntive, segni convenzionali) e dopo l’ascolto (rielaborazione degli appunti, esplicitazione delle parole chiave, ecc.).
elementi ritmici e sonori del testo poetico.
trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all'argomento e alla situazione.
persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all'argomento e alla situazione.
argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente, usare un registro adeguato all'argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici).
tema affrontato nello studio e nel dialogo in classe con dati pertinenti e motivazioni valide. Lettura
espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire.
testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica).
tipo per affrontare situazioni della vita quotidiana.
implicite da testi espositivi, per documentarsi su un argomento specifico o per realizzare scopi pratici.
le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.
argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili.
informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle).
individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’ osservatore.
argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno, valutandone la pertinenza e la validità.
tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, commedie) individuando tema principale e intenzioni comunicative dell'autore; personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza.
i compagni ipotesi interpretative fondate sul testo. Scrittura
procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche.
(narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario.
es. istruzioni per l’uso, lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a: situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato.
forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse.
forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici.
propri testi, curandone l'impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, post di blog, presentazioni anche come supporto all'esposizione orale).
scrittura creativa, in prosa e in versi ( ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrivere o inventare testi teatrali, per un'eventuale messa in scena. Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale, cosi da comprendere e usare le parole dell'intero vocabolario di base, anche in accezioni diverse.
senso figurato.
appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline e anche ad ambiti di interesse personale.
adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo.
delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione delle parole per comprendere parole non note all'interno di un testo.
rintracciare all’interno di una voce di dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua
di variabilità della lingua.
di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico.
strutture dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi).
fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione ).
lessico in campi semantici e famiglie lessicali.
meccanismi di formazione delle parole: derivazione, composizione.
logico-sintattica della frase semplice.
gerarchia logico-sintattica della frase complessa, almeno a un primo grado di subordinazione.
del discorso, o categorie lessicali e i loro tratti grammaticali.
e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica.
segnalati dall'insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. |
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C O N O S C E N Z E |
lingua italiana.
funzioni della lingua.
gestione di semplici comunicazioni orali.
organizzazione del discorso.
gli elementi principali della frase semplice. NB: Le conoscenze e le regole vengono acquisite esclusivamente mediante l’uso comunicativo quotidiano e la riflessione stimolata dall’insegnante |
della lingua italiana.
della lingua.
gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali.
della comunicazione.
comunicazione orale, verbale e non verbale.
organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo.
narrativi, espositivi, argomentativi.
ambiti e contesti diversi: linguaggi specifici.
sintetica.
particolare attenzione ai testi narrativi, descrittivi, poetici, pragmatico-sociali vicini all’esperienza dei bambini.
Formazione e derivazione delle parole (parole semplici, derivate, composte, prefissi e suffissi). |
della lingua italiana.
della lingua.
gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali.
della comunicazione.
comunicazione orale, verbale e non verbale.
discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativo.
narrativi, espositivi, argomentativi.
ambiti e contesti diversi.
sintetica.
particolare attenzione alla tradizione letteraria italiana.
autori e opere.
scritto coerente e coeso.
forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc.
pianificazione, stesura, revisione. |
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Asse dei Linguaggi |
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Competenza chiave: 2. comunicazione nelle lingue straniereLINGUA 2 |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
I DISCORSI E LE PAROLE
espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza
situazioni di vita quotidiana |
espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali,dalla lettura di testi
situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l’uso degli strumenti digitali
formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d’animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati |
espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali,dalla lettura di testi
situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l’uso degli strumenti digitali
formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d’animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati |
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A B I L I T À |
Ricezione orale (ascolto)
brevissime istruzioni , espressioni e frasi di uso quotidiano e divenute familiari,pronunciate chiaramente e lentamente. Produzione orale
semplici canzoncine
per giocare e soddisfare bisogni di tipo concreto utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione, anche se formalmente difettose. |
Ascolto (comprensione orale)
istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.
multimediali identificando parole chiave e il senso generale. Parlato (produzione e interazione orale)
oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo.
afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. Lettura (comprensione scritta)
semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. Scrittura (produzione scritta)
messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc. Riflessione sulla lingua
come suono e distinguerne il significato.
nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.
e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
imparato e che cosa si deve imparare. |
Ascolto (comprensione orale)
un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero,ecc.
principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti che riguardano i propri interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro.
informazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline. Parlato (produzione e interazione orale)
condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani; indicare che cosa piace o non piace; esprimere un’opinione e motivarla con espressioni e frasi connesse in modo semplice.
interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile.
facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili. Lettura (comprensione scritta)
informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali.
relativamente lunghi per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline.
istruzioni per l’uso di un oggetto, per lo svolgimento di giochi, per attività collaborative.
biografie e testi narrativi più ampi in edizione graduate. Scrittura (Produzione scritta)
domande su testi.
esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici.
adeguate al destinatario e brevi resoconti che si avvalgano di lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare. Riflessione sulla lingua
variazioni nella forma di testi scritti di uso comune.
relative a codici verbali diversi.
differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.
che cosa ostacola il proprio apprendimento. |
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C O N O S C E N Z E |
di vita quotidiana.
parole e frasi memorizzate di uso comune.
semplici e quotidiane. |
vita quotidiana.
fondamentali.
repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune.
messaggi, biglietti, lettere informali.
Paesi di cui si studia la lingua (usanze, feste, ricorrenze …). |
vita quotidiana.
fondamentali. |
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Asse matematico |
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Competenza chiave: 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
MATEMATICA |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
CONOSCENZA DEL MONDO
secondo criteri diversi, confrontare e valutare quantità; operare con i numeri; contare
per registrare; compiere misurazioni mediante strumenti non convenzionali
stessi, oggetti, persone; orientarsi nel tempo della vita quotidiana; collocare nel tempo eventi del passato recente e formulare riflessioni intorno al futuro immediato e prossimo
naturali su di sé, nelle altre persone, negli oggetti, nella natura.
fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri o ipotesi, con attenzione e sistematicità
confrontare ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.
possibili funzioni e gli usi degli artefatti tecnologici.
appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze. |
tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali
analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali
analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo
di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici |
tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimento a contesti reali
analizzare figure geometriche, individuandone varianti, invarianti, relazioni, soprattutto a partire da situazioni reali
analizzarli, interpretarli, sviluppare ragionamenti sugli stessi, utilizzando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo
di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici |
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A B I L I T À |
(dati o personali).
ordinata fatti e fenomeni della realtà.
differenze fra oggetti, persone e fenomeni.
Oggetti.
topologici di base attraverso l'esperienza motoria e l'azione diretta.
secondo attributi e caratteristiche.
fra gli oggetti, le persone e i fenomeni (relazioni logiche, spaziali e temporali ).
cardinalità del numero).
ritmici binari e ternari.
utilizzando strumenti di misura non convenzionali.
spazio utilizzando codici diversi.
mappe e percorsi.
oggetti, storie e situazioni.
attraverso l'uso di tutti i sensi.
natura.
problemi e della possibilità di affrontarli e risolverli.
ed eventi.
diretta sulla realtà come strumento di indagine.
nella dimensione temporale: giorno/notte, scansione attività legate al trascorrere della giornata scolastica, giorni della settimana, le stagioni.
ipotesi.
e sui fenomeni.
appropriato per la rappresentazione dei fenomeni osservati e indagati.
simboli, mappe e percorsi.
rappresentazione della realtà. |
Numeri
numeri decimali.
con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.
fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.
operazione.
riconoscere frazioni equivalenti.
frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.
negativi in contesti concreti.
conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra. Spazio e figure
classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).
localizzare punti.
materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacita di visualizzazione.
traslate e riflesse.
utilizzando proprietà e strumenti.
concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità.
assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti).
figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti.
e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule.
piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.). Relazioni, dati e previsioni
in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.
aritmetica e di frequenza.
tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.
misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacita, intervalli temporali, masse, pesi e usarle per effettuare misure e stime.
un'altra, limitatamente alle unita di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.
coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual e il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili.
regolarità in una sequenza di numeri o di figure. |
Numeri
moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un calcolo.
conosciuti sulla retta.
contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
fra numeri o misure ed esprimerlo sia nella forma decimale, sia mediante frazione.
numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi, essendo consapevoli di vantaggi e svantaggi delle diverse rappresentazioni.
percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero decimale.
un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri.
l'utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in situazioni concrete.
numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini.
le potenze con esponente intero positivo, consapevoli del significato e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.
come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
utilizzando solo la moltiplicazione.
una frazione o un numero decimale che elevato al quadrato da 2, o altri numeri interi.
e distributiva per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni.
numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema.
calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.
anche le potenze del 10 e le cifre significative. Spazio e figure
geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti (riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
figure sul piano cartesiano.
(angoli, assi di simmetria, diagonali, …) delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio).
costruzioni geometriche al fine di comunicarle ad altri.
geometrici in base a una descrizione e codificazione fatta da altri.
vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete.
figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli o utilizzando le più comuni formule.
l’area di una figura delimitata anche da linee curve.
modi per approssimarlo.
lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa.
principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti.
tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano.
tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali.
figure solide più comuni e darne stime di oggetti della vita quotidiana.
proprietà geometriche delle figure. Relazioni e funzioni
trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni e viceversa.
rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2, y=2n e i loro grafici e collegare le prime due al concetto di proporzionalità.
utilizzando equazioni di primo grado. Dati e previsioni
anche facendo uso di un foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative.
valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione.
insieme di dati determinandone, ad esempio, il campo di variazione.
individuare gli eventi elementari, assegnare a essi una probabilità, calcolare la probabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti.
complementari, incompatibili, indipendenti. |
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C O N O S C E N Z E |
dopo, durante, mentre) di successione, contemporaneità, durata.
giorno/notte; fasi della giornata; giorni, settimane, mesi, stagioni, anni.
(vicino,lontano, sopra, sotto, avanti, dietro, destra, sinistra …).
misura. |
rappresentazioni, operazioni, ordinamento.
nello spazio e nel tempo.
area dei poligoni.
elementari e loro invarianti.
in scala.
e loro rappresentazioni con diagrammi.
oggetto matematico.
che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche.
probabilistico e combinatorio. |
rappresentazioni, operazioni, ordinamento.
operazioni.
geometria e il significato dei termini: assioma, teorema, definizione.
rette; congruenza di figure; poligoni e loro proprietà.
area dei poligoni. Teorema di Pitagora.
piano cartesiano.
elementari e loro invarianti.
e loro rappresentazioni con diagrammi.
oggetto matematico.
che utilizzano frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni di primo grado.
organizzazione di dati numerici.
funzione.
solidi. |
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Asse Scientifico- Tecnologico |
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Competenza chiave: 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologiaB. COMPETENZA DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA SCIENZE |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni
interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi
di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse |
descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e agli aspetti della vita quotidiana, formulare ipotesi e verificarle, utilizzando semplici schematizzazioni e modellizzazioni
interazioni tra mondo naturale e comunità umana, individuando alcune problematicità dell'intervento antropico negli ecosistemi
di conoscenze per comprendere le problematiche scientifiche di attualità e per assumere comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute e all’uso delle risorse |
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A B I L I T A’ |
Oggetti, materiali e trasformazioni
esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione,temperatura, calore, ecc.
regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia.
possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali.
materiali come, ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc).
passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.). Osservare e sperimentare sul campo
frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
sperimentando con rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente.
movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo. L’uomo i viventi e l’ambiente
funzionamento del corpo come sistema complesso situato in un ambiente; costruire modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare.
anche dal punto di vista alimentare e motorio. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità.
l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo e in relazione con altre e differenti forme di vita.
classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali.
l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo. |
Fisica e chimica
fondamentali quali: pressione, volume, velocità, peso, peso specifico, forza, temperatura, calore, carica elettrica ecc., in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso. Realizzare esperienze quali ad esempio: piano inclinato, galleggiamento, vasi comunicanti, riscaldamento dell’acqua, fusione del ghiaccio, costruzione di un circuito pila-interruttore-lampadina.
correttamente il concetto di energia come quantità che si conserva; individuare la sua dipendenza da altre variabili; riconoscere l’inevitabile produzione di calore nelle catene energetiche reali. Realizzare esperienze quali ad esempio: mulino ad acqua, dinamo, elica rotante sul termosifone, riscaldamento dell’acqua con il frullatore.
trasformazione chimica; sperimentare reazioni (non pericolose) anche con prodotti chimici di uso domestico e interpretarle sulla base di modelli semplici di struttura della materia; osservare e descrivere lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. Realizzare esperienze quali ad esempio: soluzioni in acqua, combustione di una candela, bicarbonato di sodio + aceto. Astronomia e Scienze della Terra
interpretare i più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo notturno e diurno, utilizzando anche planetari o simulazioni al computer. Ricostruire i movimenti della Terra da cui dipendono il di e la notte e l’alternarsi delle stagioni. Costruire modelli tridimensionali anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.
simulazioni, i meccanismi delle eclissi di sole e di luna. Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di una meridiana, registrazione della traiettoria del sole e della sua altezza a mezzogiorno durante l’arco dell’anno.
campo ed esperienze concrete, i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine.
e i suoi movimenti interni (tettonica a placche); individuare i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici della propria regione per pianificare eventuali attività di prevenzione. Realizzare esperienze quali ad esempio la raccolta e i saggi di rocce diverse. Biologia
differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi.
grandi classificazioni, riconoscere nei fossili indizi per ricostruire nel tempo le trasformazioni dell’ambiente fisico, la successione e l’evoluzione delle specie. Realizzare esperienze quali ad esempio: in coltivazioni e allevamenti osservare la variabilità in individui della stessa specie.
capacità di spiegare il funzionamento macroscopico dei viventi con un modello cellulare. (Collegando per esempio: la respirazione con la respirazione cellulare, l’alimentazione con il metabolismo cellulare, la crescita e lo sviluppo con la duplicazione delle cellule, la crescita delle piante con la fotosintesi). Realizzare esperienze quali ad esempio: dissezione di una pianta, modellizzazione di una cellula, osservazione di cellule vegetali al microscopio, coltivazione di muffe e microorganismi.
trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica.
sullo sviluppo puberale e la sessualità; sviluppare la cura e il controllo della propria salute attraverso una corretta alimentazione; evitare consapevolmente i danni prodotti dal fumo e dalle droghe.
scelte personali ecologicamente sostenibili. Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali. Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di nidi per uccelli selvatici, adozione di uno stagno o di un bosco. |
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C O N O S C E N Z E |
misura e la manipolazione dei materiali.
trasformazioni.
trasformazione.
caratteristiche: classificazioni.
organi/funzioni.
uomo/ambiente/ecosistemi.
e sicurezza.
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densità, concentrazione, forza ed energia, temperatura e calore.
chimiche, sostanze e loro caratteristiche; trasformazioni chimiche.
solare; universo; cicli di-notte; stagioni;fenomeni astronomici: eclissi, moti degli astri e dei pianeti, fasi lunari.
tellurici; struttura della terra e sua morfologia; rischi sismici, idrogeologici, atmosferici.
mutamenti climatici, morfologici, idrogeologici e loro effetti.
viventi e loro struttura.
ecosistemi; relazioni organismi -ambiente; evoluzione e adattamento.
della salute.
dell’organizzazione umana. |
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Asse Scientifico- Tecnologico |
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Competenza chiave: 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia B. COMPETENZA DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA TECNOLOGIA |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
manufatti e strumenti spiegando le fasi del processo.
più comuni tecnologie, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio.
limiti e i rischi nell’uso delle tecnologie, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono applicate |
manufatti e strumenti spiegando le fasi del processo.
più comuni tecnologie, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio.
limiti e i rischi nell’uso delle tecnologie, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono applicate |
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A B I L I T À |
Vedere e osservare
rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio.
disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti.
sulle proprietà dei materiali più comuni.
funzioni principali di una nuova applicazione informatica.
dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi. Prevedere e immaginare
su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico.
decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe.
oggetto e immaginarne possibili miglioramenti.
semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari.
ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni. Intervenire e trasformare
meccanismi, apparecchiature obsolete o altri dispositivi comuni.
la selezione, la preparazione e la presentazione degli alimenti.
decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico.
cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni.
installare sul computer un comune programma di utilità. |
Vedere, osservare e sperimentare
grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative.
regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi.
indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali.
informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità. Prevedere, immaginare e progettare
fisiche riferite a materiali e oggetti dell’ambiente scolastico.
e decisioni relative a situazioni problematiche.
e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o necessità.
realizzazione di un oggetto impiegando materiali di uso quotidiano.
la visita a una mostra usando internet per reperire e selezionare le informazioni utili. Intervenire, trasformare e produrre
oggetti, apparecchiature elettroniche o altri dispositivi comuni.
eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia (ad esempio: preparazione e cottura degli alimenti).
abitazione o altri luoghi anche avvalendosi di software specifici.
e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o casalingo.
facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti.
informatici e elaborare semplici istruzioni per controllare il comportamento di un robot. |
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C O N O S C E N Z E |
material più comuni.
materiali più comuni.
loro funzioni e trasformazione nel tempo.
riciclaggio dei materiali.
utensili e i più comuni segnali di sicurezza.
tecnologiche degli strumenti d’uso più comuni.
strumenti più comuni. |
materiali più comuni.
diversi materiali.
utensili e strumenti più comuni e loro trasformazione nel tempo.
macchine e apparecchi di uso comune.
sostenibilità (depurazione, differenziazione, smaltimento, trattamenti speciali, riciclaggio …)
rappresentazione (anche informatici).
rischio.
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Competenza trasversale |
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Competenza chiave: 4. competenza digitale |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
tecnologie per giocare, svolgere compiti, acquisire informazioni, con la supervisione dell’insegnante |
più comuni tecnologi dell’ informazione e della comunicazione, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio
potenzialità, dei limiti e dei rischi dell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono applicate |
più comuni tecnologi dell’ informazione e della comunicazione, individuando le soluzioni potenzialmente utili ad un dato contesto applicativo, a partire dall’attività di studio
potenzialità, dei limiti e dei rischi dell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento al contesto produttivo, culturale e sociale in cui vengono applicate |
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A B I L I T À |
mouse e i suoi tasti
direzionali, dello spazio, dell’invio
relative a comandi, file, cartelle …
Istruzioni dell’insegnante, il comando “salva” per un documento già predisposto e nominato dal docente stesso.
tipo logico, linguistico, matematico, topologico, al computer.
forme di scrittura attraverso il computer.
realizzare numerazioni utilizzando il computer.
alfabetica e numerica una volta memorizzati i simboli.
artistiche, documentari. |
più comuni tecnologie, conoscendone i principi di base soprattutto in riferimento agli impianti domestici.
digitali per l’apprendimento.
periferiche e programmi applicativi.
Rete per scopi di informazione, comunicazione, ricerca e svago.
nell’utilizzo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e i possibili comportamenti preventivi.
della rete Internet e individuare alcuni comportamenti preventivi e corretti. |
di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni.
che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi.
funzionamento dei dispositivi elettronici con le conoscenze scientifiche e tecniche acquisite.
l’apprendimento.
programmi applicativi.
informazione, comunicazione, ricerca e svago.
connessi all’uso delle tecnologie più comuni, anche informatiche. |
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C O N O S C E N Z E |
di Word.
comunicazione e i suoi usi (audiovisivi, telefoni fissi e mobili…). |
tecnologiche quotidiane e relative modalità di funzionamento.
di input e output.
utili per lo studio, con particolare riferimento alla videoscrittura, alle presentazioni e ai giochi didattici.
internet per ottenere dati, fare ricerche, comunicare.
apparecchi elettrici ed elettronici.
PC e telefonini. |
quotidiane e le relative modalità di funzionamento.
output.
comuni software applicativi, con particolare riferimento all’office automation e ai prodotti multimediali anche Open source.
testi, ipertesti, presentazioni e utilizzo dei fogli di calcolo.
informatiche per ottenere dati, fare ricerche, comunicare.
tecnologiche degli strumenti d’uso più comuni.
legale di reti informatiche per ottenere dati e comunicare (motori di ricerca, sistemi di comunicazione mobile, email, chat, social network, protezione degli account, download, diritto d’autore, ecc.).
sicurezza. |
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Competenza trasversale |
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Competenza chiave: 5. imparare ad imparare |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
l’informazione
relazioni; trasferire in altri contesti
apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione |
l’informazione
relazioni; trasferire in altri contesti
apprendimento,individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro |
l’informazione
relazioni; trasferire in altri contesti
apprendimento,individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro |
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A B I L I T À |
testo o su un video. Utilizzare semplici strategie di memorizzazione.
collegamenti tra informazioni contenute in testi narrati o letti dagli adulti o filmati con l’esperienza vissuta o con conoscenze già possedute. Utilizzare le informazioni possedute per risolvere semplici problemi d’esperienza quotidiana legati al vissuto diretto.
organizzazione delle informazioni: individuare le informazioni esplicite principali di un testo narrativo o descrittivo narrato o letto dall’adulto o da un filmato; costruire brevi e sintesi di testi, racconti filmati attraverso sequenze illustrate; riformulare un semplice testo a partire dalle sequenze.
occorrente e i compiti da svolgere sulla base delle consegne fornite dall’adulto. |
diverse:testimoni, reperti.
domande su di esso.
testo. Utilizzare semplici strategie di memorizzazione.
collegamenti tra informazioni reperite da testi, filmati, Internet con informazioni già possedute o con l’esperienza vissuta.
collegamenti tra informazioni appartenenti a campi diversi (es. un racconto e un’informazione scientifica o storica; un’esperienza condotta sul proprio territorio e le conoscenze geografiche …).
possedute per risolvere semplici problemi d’esperienza anche generalizzando a contesti diversi.
studio come: sottolineare parole importanti; dividere testi in sequenza; costruire brevi sintesi.
organizzare le informazioni in semplici tabelle.
disporre del materiale in base all’orario settimanale. |
Internet …..), informazioni utili per i propri scopi (per la preparazione di una semplice esposizione o per scopo di studio).
dizionari, motori di ricerca, testimonianze e reperti.
provenienti da fonti diverse; selezionarle in base all’utilità a seconda del proprio scopo.
semplici grafici e tabelle; rielaborare e trasformare testi di varie tipologie partendo da materiale noto, sintetizzandoli anche in scalette, riassunti, semplici mappe.
memorizzazione.
alcune già possedute.
aree costruendo semplici collegamenti e quadri di sintesi.
provenienti da diverse fonti e da diverse aree disciplinari alla propria esperienza; utilizzare le informazioni nella pratica quotidiana e nella soluzione di semplici problemi di esperienza o relativi allo studio.
come il PQ4R: lettura globale; domande sul testo letto; lettura analitica, riflessione sul testo; ripetizione del contenuto; ripasso del testo, con l’aiuto degli insegnanti.
modalità di apprendimento.
azione in base ai feed back interni/esterni.
autocorrezione.
compito per i tempi necessari.
disporre del materiale a seconda dell’orario settimanale e dei carichi di lavoro.
riferirle ed eventualmente per la redazione di relazioni, semplici presentazioni, utilizzando anche strumenti tecnologici (programmi di scrittura).
procedure, soluzioni a contesti simili o diversi. |
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C O N O S C E N Z E |
memorizzazione.
organizzazione del proprio tempo e del proprio lavoro. |
Ricerca dell’informazione: bibliografie, schedari,dizionari, indici, motori di ricerca,testimonianze, reperti.
organizzazione delle informazioni: sintesi, scalette, grafici, tabelle, diagrammi, mappe concettuali.
di memorizzazione.
apprendimento; strategie di studio.
organizzazione del tempo, delle priorità, delle risorse. |
ricerca dell’’informazione: bibliografie, schedari,dizionari, indici, motori di ricerca, testimonianze, reperti.
organizzazione delle informazioni: sintesi,scalette, grafici, tabelle, diagrammi, mappe concettuali.
organizzazione del tempo, delle priorità, delle risorse. |
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Competenza trasversale |
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Competenza chiave: 6. competenze sociali e civiche |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
dell’identità personale, attraverso l’espressione consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, controllati ed espressi in modo adeguato
Storia personale e familiare, le tradizioni della famiglia, della comunità, alcuni beni culturali, per sviluppare il senso di appartenenza
esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia
sui diritti degli altri, sui doveri, sui valori, sulle ragioni che determinano il proprio comportamento
ascoltare, discutere con gli adulti e con gli altri bambini, tenendo conto del proprio e dell’altrui punto di vista,delle differenze e rispettandoli
costruttivo, collaborativo, partecipativo e creativo con gli altri bambini
è fonte di autorità e di responsabilità, i principali ruoli nei diversi contesti; alcuni fondamentali servizi presenti nel territorio
corretti per la sicurezza, la salute propria e altrui e per il rispetto delle persone, delle cose, dei luoghi e dell’ambiente; seguire le regole di comportamento e assumersi responsabilità |
sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra i cittadini (istituzioni statali e civili), a livello locale e nazionale, e i principi che costituiscono il fondamento etico delle società (equità, libertà, coesione sociale), sanciti dalla Costituzione, dal diritto nazionale e dalle Carte Internazionali
assumere responsabilmente atteggiamenti, ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria
di esercizio della convivenza civile, di consapevolezza di sé, rispetto delle diversità, di confronto responsabile e di dialogo; comprendere il significato delle regole per la convivenza sociale e rispettarle
riflessioni sui valori della convivenza, della democrazia e della cittadinanza; riconoscersi e agire come persona in grado di intervenire sulla realtà apportando un proprio originale e positivo contributo |
sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra i cittadini (istituzioni statali e civili), a livello locale e nazionale, e i principi che costituiscono il fondamento etico delle società (equità, libertà, coesione sociale), sanciti dalla Costituzione, dal diritto nazionale e dalle Carte Internazionali
assumere responsabilmente atteggiamenti, ruoli e comportamenti di partecipazione attiva e comunitaria
di esercizio della convivenza civile, di consapevolezza di sé, rispetto delle diversità, di confronto responsabile e di dialogo; comprendere il significato delle regole per la convivenza sociale e rispettarle
riflessioni sui valori della convivenza, della democrazia e della cittadinanza; riconoscersi e agire come persona in grado di intervenire sulla realtà apportando un proprio originale e positivo contributo |
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A B I L I T À |
dall'adulto,assumendo iniziative e portando a termine compiti e attività in autonomia.
linguaggio egocentrico ad un linguaggio socializzato.
verbalmente i propri sentimenti e le proprie emozioni.
la propria aggressività in comportamenti socialmente accettabili.
proprio corpo anche in relazione alla diversità sessuale.
della richiesta alla soddisfazione del bisogno.
appartenenza: riconoscere i compagni, le maestre, gli spazi, i materiali, i contesti, i ruoli.
rispettare le regole, i ritmi, le turnazioni.
attività, ai giochi (anche di gruppo, alle conversazioni.
membri del gruppo: ascoltare, prestare aiuto, interagire nella comunicazione, nel gioco, nel lavoro.
tempi e modalità diverse.
ecc...
per la realizzazione di un progetto comune.
giovani e quelli che manifestano difficoltà o chiedono aiuto.
culturale attraverso l'esperienza di alcune tradizioni e la conoscenza di alcuni beni culturali.
sicurezza e la salute date e condivise nel gioco e nel lavoro. |
permettono il vivere in comune, spiegarne la funzione e rispettarle.
propria esperienza, il significato di partecipazione all’attività di gruppo: collaborazione, mutuo aiuto, responsabilità reciproca.
“regole” delle formazioni sociali della propria esperienza: famiglia, scuola, paese, gruppi sportivi; distinguere i loro compiti, i loro servizi, i loro scopi.
compongono il Consiglio comunale e l’articolazione delle attività del Comune.
della Provincia e della Regione e le distinzioni tra i vari servizi.
di autocontrollo anche di fronte a crisi, insuccessi, frustrazioni.
appropriati nel gioco, nel lavoro, nella convivenza generale, nella circolazione stradale, nei luoghi e nei mezzi pubblici.
vista, confrontandolo con i compagni.
del regolamento di classe.
compiti per contribuire al lavoro collettivo secondo gli obiettivi condivisi.
all’interno della scuola, esercitandoli responsabilmente.
migliorare la partecipazione collettiva
persone in difficoltà.
animali attraverso comportamenti di salvaguardia del patrimonio, utilizzo oculato delle risorse, pulizia, cura.
e quelle comuni.
classe, spiegare il valore della democrazia, riconoscere il ruolo delle strutture e interagisce con esse.
vita propri e di altre culture, individuandone somiglianze e differenze.
articoli della Costituzione italiana per approfondire il concetto di democrazia.
stabilite all’ interno della classe e alcuni articoli della Costituzione.
comune in famiglia, a scuola, nella comunità di vita con alcuni articoli della Costituzione. |
funzione regolatrice delle norme a favore dell’ esercizio dei diritti di ciascun cittadino.
elementi identificativi di una norma e la sua struttura; spiegare la differenza tra patto, regola, norma.
l’attività delle istituzioni pubbliche, prima fra tutte di quelle più vicine (Comune, Provincia, Regione).
e le loro funzioni.
fondamentali della Costituzione italiana e collegarli all’esperienza quotidiana.
della Costituzione che maggiormente si collegano alla vita sociale quotidiana e collegarli alla propria esperienza.
fondamentali principi per la sicurezza e la prevenzione dei rischi in tutti i contesti di vita.
del codice della strada come pedoni e come ciclisti.
umanitari, di cooperazione e di tutela dell’ambiente su scala locale, nazionale ed internazionale.
della tassazione per il funzionamento dello stato e la vita della collettività.
media, le varie modalità di informazione, comprendendo le differenze fra carta stampata, canale radiotelevisivo, Internet.
confrontandosi con gli altri, valutando le varie soluzioni proposte, assumendo e portando a termine ruoli e compiti ; prestare aiuto a compagni e persone in difficoltà.
regolamento della classe e al rispetto di esso ed in generale alla vita della scuola.
svolgere ruoli e compiti assunti in attività collettive e di rilievo sociale adeguati alle proprie capacità.
soluzioni rigorose per le difficoltà incontrate nello svolgimento di un compito con responsabilità sociale, esprimendo anche valutazioni critiche ed autocritiche.
semplice il ruolo potenzialmente condizionante della pubblicità e delle mode e la conseguente necessita di non essere consumatore passivo e inconsapevole.
informali rispettando le regole della convivenza civile, le differenze sociali, di genere, di provenienza.
proprie e altrui, le cose pubbliche, l’ambiente; adottare comportamenti di utilizzo oculato delle risorse naturali ed energetiche.
e di debolezza; le proprie modalità comunicative e di comportamento prevalenti in determinate situazioni e valutarne l’efficacia.
ascoltando e rispettando il punto di vista altrui.
e le proprie modalità comunicative ai diversi contesti in cui si agisce.
fronte a contrarietà, frustrazioni, insuccessi, adottando modalità assertive di comunicazione.
proposte per migliorare alcuni aspetti dell’attività scolastica e delle associazioni e gruppi frequentati.
partecipare ad attività promosse da associazioni culturali, sociali, umanitarie, ambientali, offrendo un proprio contributo, sviluppando capacità relazionali valorizzando attitudini personali. |
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C O N O S C E N Z E |
all’esperienza, loro ruoli e funzioni: famiglia, scuola, vicinato, comunità di appartenenza (quartiere, Comune, Parrocchia….).
convivenza nei gruppi di appartenenza.
casa, a scuola , nell’ambiente, in strada..
lavoro in classe.
regola.
territorio, del Paese e di altri Paesi (portati eventualmente da allievi provenienti da altri luoghi). |
“comunità”.
del mondo.
“società”.
provincia e della Regione.
dovere, di responsabilità, di identità, di libertà.
norma, patto, sanzione.
lealtà e rispetto.
democrazia nella scuola.
atte a migliorare e ad offrire dei servizi utili alla cittadinanza.
fondamentali.
Infanzia e i contenuti essenziali.
codice stradale.
umanitari e difesa dell’ambiente vicini all’esperienza: ONU, UNICEF, WWF. |
“comunità”.
del mondo.
“società”.
dovere, di responsabilità, di identità, di libertà.
norma, patto, sanzione.
lealtà e rispetto.
professionali, pubblici.
democrazia nella scuola.
atte a migliorare e ad offrire dei servizi utili alla cittadinanza.
organizzazioni del Comune, della Provincia, della Regione e dello Stato.
fondamentali e relativi alla struttura, organi dello Stato e loro funzioni, formazione delle leggi.
Provincia, della Regione, dello Stato.
dell’Infanzia e i contenuti.
codice stradale.
prevenzione dei rischi e di antinfortunistica.
internazionali, per scopi sociali, economici, politici, umanitari e di difesa dell’ambiente.
comprendere fenomeni sociali: migrazioni, distribuzione delle risorse, popolazioni del mondo e loro usi; clima, territorio e influssi umani.
nella società contemporanea e mezzi di informazione.
comunicazione interpersonale verbale e non verbale. |
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Competenza trasversale |
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Competenza chiave: 7. spirito di iniziativa e imprenditorialità |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
rispetto alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valutare alternative, prendere decisioni
termine compiti e iniziative
organizzare il proprio lavoro; realizzare semplici progetti
a problemi di esperienza; adottare strategie di problem solving |
alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valutare alternative, prendere decisioni
compiti e iniziative
proprio lavoro; realizzare semplici progetti
problemi di esperienza; adottare strategie di problem solving |
alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valutare alternative, prendere decisioni
compiti e iniziative
proprio lavoro; realizzare semplici progetti
problemi di esperienza; adottare strategie di problem solving |
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A B I L I T À |
ad un vissuto.
con argomenti semplici, ma pertinenti.
semplici spiegazioni.
di gioco …
con quella altrui.
contesti di vita, di gioco, di lavoro.
situazioni problematiche in contesti reali d’esperienza.
fenomeni di esperienza.
tabelle con l’aiuto dell’insegnante.
un messaggio, su un avvenimento …
e nel lavoro.
fasi di un lavoro, di un compito, di un’ azione eseguiti. |
portarli a termine con diligenza e responsabilità ;assumere semplici iniziative personali di gioco e di lavoro e portarle a termine.
gioco; nella scelta di un libro, di un’attività) e spiegare le motivazioni.
una semplice scelta legata a vissuti personali.
o a condividere la propria, spiegando i vantaggi; dissuadere spiegando i rischi.
di un gioco.
svolgere un compito, compiere una procedura, portare a termine una consegna, ecc.
propria disposizione per portare a termine un compito e quelli mancanti.
calendario giornaliero e settimanale.
l’esecuzione di un semplice manufatto; di un piccolo evento da organizzare nella vita di classe.
all’esperienza concreta e indicare alcune ipotesi di soluzione.
soluzioni ipotizzate e scegliere quella ritenuta più vantaggiosa.
commentare i risultati. |
nella vita personale e nel lavoro, valutando aspetti positivi e negativi di scelte diverse e le possibili conseguenze.
personale e del lavoro, individuando le priorità, giustificando le scelte e valutando gli esiti, reperendo anche possibili correttivi a quelli non soddisfacenti.
sono operate le scelte.
alle decisioni.
gruppo i criteri e le motivazioni delle scelte mettendo in luce fatti, rischi, opportunità e ascoltando le motivazioni altrui.
possibili, probabili, ignoti nel momento di effettuare le scelte.
procedura nelle sue fasi e distribuirle nel tempo.
esperimento, di un compito, di una procedura da svolgere o svolti.
giornalieri e settimanali individuando alcune priorità.
compito legato all’esperienza e a contesti noti, descrivendo le fasi, distribuendole nel tempo, individuando le risorse materiali e di lavoro necessarie e indicando quelle mancanti.
manufatti artistici e tecnologici; organizzare eventi legati alla vita scolastica (feste, mostre, piccole uscite e visite) in gruppo e con l’aiuto degli insegnanti.
individuare modalità di reperimento delle risorse.
pratica e al lavoro quotidiano e indicare ipotesi di soluzione plausibili.
vantaggiose e motivare la scelta.
risultati.
miglioramento.
problemi simili.
problemi di esperienza. |
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C O N O S C E N Z E |
grafica (schemi, tabelle, grafici).
“Sei cappelli”). |
grafica (schemi, tabelle, grafica)
tabelle dei pro e dei contro.
riflessiva(es. “sei cappelli”).
giornaliera e settimanale.
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giornaliera e settimanale.
disegno tecnico; planning; semplici bilanci.
tabella pro-contro; diagrammi di flusso; diagrammi di Ishikawa; tabelle multicriteriali.
comunicazione assertiva. |
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Asse dei linguaggi e competenza trasversale |
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Competenze chiave: 8. consapevolezza ed espressione culturaleSTORIA |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
spazio e nel tempo fatti ed eventi del la storia della propria comunità, del Paese, delle civiltà
intervenute nelle strutture delle civiltà nella storia e nel paesaggio, nelle società
per orientarsi nel presente, per comprendere i problemi fondamentali del mondo contemporaneo, per sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli |
spazio e nel tempo fatti ed eventi del la storia della propria comunità, del Paese, delle civiltà
intervenute nelle strutture delle civiltà nella storia e nel paesaggio, nelle società
per orientarsi nel presente, per comprendere i problemi fondamentali del mondo contemporaneo, per sviluppare atteggiamenti critici e consapevoli |
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A B I L I T À |
Uso delle fonti
di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico.
storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto. Organizzazione delle informazioni
geografica relativa alle civiltà studiate.
geografiche per rappresentare le conoscenze.
civiltà affrontate. Strumenti concettuali
occidentale del tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e comprendere i sistemi di misura del tempo storico di altre civiltà.
sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti. Produzione scritta e orale
caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.
da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali.
conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina.
argomenti studiati, anche usando risorse digitali. |
Uso delle fonti
tecniche di lavoro nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.
(documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. Organizzazione delle informazioni
informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali.
temporali, per organizzare le conoscenze studiate.
relazione con la storia italiana, europea,mondiale.
sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate. Strumenti concettuali
dei processi storici italiani, europei e mondiali.
collegato con i temi affrontati.
comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. Produzione scritta e orale
conoscenze, selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali.
concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. |
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C O N O S C E N Z E |
successione, contemporaneità, durata, periodizzazione.
tradizione locale.
politiche, economiche, tecnologiche, culturali, religiose ….
rispetto alle strutture delle civiltà nella preistoria e nella storia antica.
reperimento. |
di ricostruzione storica ( il metodo storico): scelta del problema/tema (problematizzazione e tematizzazione); formulazione della/e ipotesi; ricerca di fonti e documenti; utilizzo di testi storici e storiografici; analisi delle fonti e inferenza; raccolta delle informazioni; verifica delle ipotesi; produzione del testo.
documento-fonte.
materiale, fonte scritta, fonte orale, fonte iconografica …
biblioteche, monumenti, centri storici.
organizzate; strutture delle civiltà.
ambiente, strumenti e tecnologie); Economia; Organizzazione sociale; Organizzazione politica e istituzionale; Religione; Cultura.
Vita materiale: economia di sussistenza, nicchia ecologica, ecc. Economia: agricoltura, industria, commercio, baratto, moneta ecc. Organizzazione sociale: famiglia, tribù, clan, villaggio, città … divisione del lavoro, classe sociale, lotta di classe, ecc. Organizzazione politica e istituzionale: monarchia, impero, stato, repubblica, democrazia, imperialismo ecc. – diritto, legge, costituzione, ecc. Religione: monoteismo, politeismo, ecc. Cultura: cultura orale e cultura scritta ecc.
collocazione spazio-temporale, periodizzazioni, le componenti dell’ organizzazione della società, grandi eventi e macrotrasformazioni relativi a:
evento, permanenza, contesto, processo, fatto storico, problema storiografico, rivoluzione, eventi/personaggi cesura.
classe sociale, nicchia ecologica, lunga durata ….
borghesia, neocolonialismo, globalizzazione … Principali periodizzazioni della storiografia occidentale
storia occidentale con alcune date paradigmatiche e periodizzanti.
economici e politici che caratterizzano il mondo contemporaneo, anche in relazione alle diverse culture.
caratterizzano il mondo contemporaneo.
sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della conseguente innovazione tecnologica.
italiano e dell’umanità.
proprio ambiente e del territorio di vita. |
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Asse dei linguaggi e competenza trasversale |
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Competenze chiave: 8. consapevolezza ed espressione culturale GEOGRAFIA |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
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C O M P E T E N Z E |
spazio e nel tempo fatti ed elementi relativi all’ambiente di vita, al paesaggio naturale e antropico
paesaggio naturale e antropico
ricostruirne le caratteristiche anche in base alle rappresentazioni; orientarsi nello spazio fisico e nello spazio rappresentato |
spazio e nel tempo fatti ed elementi relativi all’ambiente di vita, al paesaggio naturale e antropico
paesaggio naturale e antropico
ricostruirne le caratteristiche anche in base alle rappresentazioni; orientarsi nello spazio fisico e nello spazio rappresentato |
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A B I L I T À |
Orientamento
e i punti cardinali anche in relazione al Sole.
mentali al territorio italiano, all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti dell'osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali ecc.). Linguaggio della geo-graficità
fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche di diversa scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni digitali, repertori statistici relativi a indicatori socio-demografici ed economici.
dell'Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo.
principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani. Paesaggio
caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri socio-storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare. Regione e sistema territoriale
geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e utilizzarlo a partire dal contesto italiano.
tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita. |
Orientamento
le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi.
lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto. Linguaggio della geo-graficità
carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia.
(carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerilevamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. Paesaggio
caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo.
tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. Regione e sistema territoriale
geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti.
interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale.
assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. |
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C O N O S C E N Z E |
carte, riduzione in scala, simbologia, coordinate geografiche.
suddivisioni politico-amministrative.
umano del territorio).
utili a comprendere fenomeni noti all’esperienza: migrazioni, popolazioni del mondo e loro usi; clima, territorio e influssi umani… |
tematiche, cartogrammi, immagini satellitari.
tipo e di vari grafici.
specifico delle rappresentazioni cartografiche: scale, curve di livello, paralleli, meridiani.
rappresentazione delle spazio geografico (telerilevamento, cartografia computerizzata).
localizzazione, regione, paesaggio, ambiente, territorio, sistema antropofisico …
risorse e condizioni di vita dell’uomo.
lavoro in base alle risorse che offre l’ambiente.
territorio sulle attività umane: settore primario, secondario, terziario, terziario avanzato.
del territorio.
caratterizzano i paesaggi di ambienti naturali europei ed extraeuropei e descrivono il clima dei diversi continenti.
Pianeta.
popolazione, flussi migratori, l’emergere di alcune aree rispetto ad altre.
delle macro-regioni e degli Stati studiati.
reddito nel mondo: situazione economico-sociale, indicatori di povertà e ricchezza, di sviluppo e di benessere.
(sviluppo sostenibile, buco ozono ecc.).
sviluppo sostenibile, processi di globalizzazione. |
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Competenze chiave: 8. consapevolezza ed espressione culturale ED. MUSICALE - ARTE E IMMAGINE |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola Primaria |
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C O M P E T E N Z E |
IMMAGINI, SUONI, COLORI
strumenti necessari ad un utilizzo dei linguaggi espressivi, artistici, visivi, multimediali (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura ) |
necessari ad un utilizzo consapevole del patrimonio artistico e letterario (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura critica) |
necessari ad un utilizzo consapevole del patrimonio artistico e letterario (strumenti e tecniche di fruizione e produzione, lettura critica) |
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A B I L I T À |
tipo (teatrali, musicali, cinematografici…); ascoltare brani musicali.
culturali ed esprimere proprie valutazioni.
emozioni, raccontare, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione; attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e utilizzare diverse tecniche espressive.
attività di gioco simbolico.
il linguaggio mimico-gestuale.
disposizione e utilizzarli in modo personale.
grafico, pittorico, plastico: sentimenti,pensieri, fantasie, la propria e reale visione della realtà.
stendere il colore.
per rappresentare.
strumenti e ritagliare.
proprie produzioni, quelle degli altri, e degli artisti
individualmente e in gruppo, e scegliere con cura materiali e strumenti in relazione all’attività da svolgere.
significative per comunicare quanto realizzato.
attraverso attività di percezione e discriminazione di rumori, suoni dell’ambiente e del corpo; produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti; cantare.
canto corale sviluppando la capacità di ascoltarsi e accordarsi con gli altri.
elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali, con la voce, con il corpo, con strumenti poveri e strutturati.
musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse. |
ED . MUSICALE
nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacita di invenzione e improvvisazione sonoro-musicale.
individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.
elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza.
basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.
contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema, televisione, computer). ARTE E IMMAGINE Esprimersi e comunicare
produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.
materiali ricercando soluzioni figurative originali.
tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali.
produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte. Osservare e leggere le immagini
consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.
visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo.
fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati Comprendere e apprezzare le opere d’arte
sia antica che moderna, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione.
di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici. |
ED. MUSICALE
collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.
comporre brani musicali vocali e strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.
stilisticamente i più importanti elementi costitutivi del linguaggio musicale.
interpretare in modo critico opere d’arte musicali e progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multimediali.
notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura.
propria identità musicale, ampliarne l’orizzonte valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.
presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni sonore e musicali. ARTE E IMMAGINE Esprimersi e comunicare
ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio dell’arte e della comunicazione visiva.
strumenti, le tecniche figurative (grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo personale.
materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre nuove immagini.
più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline. Osservare e leggere le immagini
osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli elementi formali ed estetici di un contesto reale.
un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo). Comprendere e apprezzare le opere d’arte
criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.
linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali. |
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C O N O S C E N Z E |
per la lettura/ascolto di un’opera musicale d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica) e per la produzione di elaborati musicali, grafici, plastici, visivi.
espressione artistica.
grafica, plastica, audiovisiva, corporea.
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lettura/ascolto di un’opera musicale o d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica) e per la produzione di elaborati musicali, grafici, plastici, visivi.
artistica.
letteratura, dell’arte, della cinematografia.
grafica, plastica, audiovisiva. |
musicale.
l’espressione grafica,pittorica, plastica.
l’espressione visiva: fotografia, ripresa cinematografica.
artistica.
letteratura.
cinematografico: pubblicità, documentari, animazione, film e generi (western, fantascienza, thriller …). |
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Competenze chiave: 8. consapevolezza ed espressione culturale SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE |
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Fonti di legittimazione : Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 |
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Scuola dell’Infanzia |
Scuola Primaria |
Scuola Secondaria di Primo Grado |
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C O M P E T E N Z E |
IL CORPO E IL MOVIMENTO
padroneggiare abilità motorie di base in situazioni diverse
gioco e di sport, rispettandone le regole; assumere responsabilità delle proprie azioni e per il bene comune
comunicativo-relazionali del messaggio corporeo
le conoscenze relative alla salute, alla sicurezza, alla prevenzione e ai corretti stili di vita |
base in situazioni diverse
e di sport, rispettandone le regole; assumere responsabilità delle proprie azioni e per il bene comune
comunicativo relazionali del messaggio corporeo
conoscenze relative alla salute, alla sicurezza, alla prevenzione e ai corretti stili di vita |
base in situazioni diverse
e di sport, rispettandone le regole; assumere responsabilità delle proprie azioni e per il bene comune
comunicativo relazionali del messaggio corporeo
conoscenze relative alla salute, alla sicurezza, alla prevenzione e ai corretti stili di vita |
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A B I L I T À |
riconoscere i segnali del corpo con buona autonomia.
rappresentare le parti del corpo e individuare le diversità di genere.
pratiche di igiene e di cura di sé.
esperienze vissute, comportamenti, azioni, scelte alimentari potenzialmente dannose alla sicurezza e alla salute.
motori statici e dinamici di base: correre, saltare, stare in equilibrio, strisciare, rotolare.
attività che implicano l’uso di attrezzi.
giochi di gruppo rispettando la propria e altrui sicurezza.
individuare potenziali rischi.
giochi.
sensoriali,conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. |
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre /saltare, afferrare / lanciare, ecc).
traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a se, agli oggetti, agli altri. Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.
sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive. Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
correttamente modalità esecutive di diverse proposte di giocosport.
derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.
varie forme di gioco , organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.
competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità. Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.
funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico. |
Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.
motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva.
naturale e artificiale anche attraverso ausili specifici (mappe, bussole) Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva
tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco. Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
gioco,mette in atto comportamenti collaborativi e partecipa in forma propositiva alle scelte della squadra.
correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati assumendo anche il ruolo di arbitro o di giudice.
consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta. Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.
riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e l’altrui sicurezza.
appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche rispetto a possibili situazioni di pericolo.
per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici.
consapevoli degli effetti nocivi legati all’assunzione di integratori, o di sostanze illecite o che inducono dipendenza (doping, droghe,alcool). |
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C O N O S C E N Z E |
genere.
degli ambienti.
comportamenti sicuri.
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nozioni essenziali di anatomia e fisiologia.
discipline sportive. |
nozioni essenziali di anatomia e fisiologia.
discipline sportive. |
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È convocato il collegio dei Docenti per il giorno martedì 30 Giugno 2015 alle ore 17:00 presso i locali della Sala Consiliare del Comune di CASTEL DEL PIANO, per discutere e deliberare sul seguente o.d.g.:
1. lettura e approvazione verbali seduta precedente;
2. verifica finale Funzioni Strumentali;
3. verifica finale del P.O.F.;
4. aggiornamento per corso autovalutazione di istituto;
5. approvazione documenti elaborati dalla Commissione Continuitàa. s. 2014/2015:
- Curricolo Verticale
- P.D.P. alunni BES
- Aggiornamento “Piano gestione delle diversità”;
6. approvazione documento elaborato dalla Commissione C.T.I. (Centro Territoriale per l’Inclusione) relativo a: “Proposte linee programmatiche su azioni comuni e percorsi in continuità degli alunni BES dalla scuola secondaria di I grado alla scuola secondaria di II grado”;
7. comunicazioni del Dirigente.
A conclusione del Collegio si procederà alla formazione delle classi.
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Si comunica che, a seguito di delibere della Regione Toscana - n. 279 del
07/04/2014, del Collegio Docenti - n. del 19/05/2015 e del Consiglio di Istituto - n.
13 del 26/05/2015 l’apertura di tutte le scuole di questo istituto è fissata al giorno
15 settembre 2015 con orario completo.
Inoltre:
- le 1° sezioni di scuola dell’Infanzia e le sezioni uniche di Montenero e Seggiano,
attiveranno il progetto “Accoglienza” che prevede la frequenza antimeridiana per le
prime due settimane - dal 15/09/2015 al 25/09/2015 compreso - di scuola
con mensa e successiva uscita;
- lo stesso progetto sarà attivato per le classi 1° di scuola Primaria e la frequenza
antimeridiana riguarderà solo la prima settimana di scuola - dal 15/09/2015 al
18/09/2005 compreso.
Quanto sopra ai fini dell’attivazione dei servizi precisando di essere a disposizione per
ogni chiarimento e di comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione.
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IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO il D .Lgs . n . 29 del 03/02/1993 e successive modi fiche ed integrazioni;
VALUTATE le esigenze dell’utenza e quelle relative al funzionamen to dell’Istituzione
Scolas tica;
VISTA la Contrattazione Integrativa di Istituto a . s . 2014/2015;
D I S P O N E
la chiusura della scuo la per l’intera giornata nei giorni:
11/07/2015 - 18/07/2015 - 25/07/2015
01/08/2015 - 08/08/2015 - 14/08/2015 - 22/08/2015
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Con Delibera n.279 del 07/04/2014 la Regione Toscana ha approvato le
modalità per la determinazione del Calendario Scolastico a partire dall’a. s.
2014/2015 e per tutti gli anni successivi, che quindi risulta articolato come segue:
le attività didattiche in tutte le istituzioni scolastiche inizieranno il giorno 15
settembre di ciascun a. s. e termineranno il giorno 10 giugno di ciascun a. s. - 30
giugno per la scuola dell’infanzia.
Per il prossimo anno scolastico, quindi le attività didattiche inizieranno il 15/09/2015
e termineranno il 10/06/2016 per le scuole Primarie e Secondarie di I Grado ed il
30/06/2016 per le Scuole dell’Infanzia.
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