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A questo link è visibile la circolare n°36 sulle iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2017-2018, con tutte le informazioni utili per i genitori. 

Ecco i codici di utilità:

Per i docenti che hanno già speso il bonus dei 500 euro, in parte o nel totale, la procedura per il rimborso delle quota già utilizzata, accompagnata dalla relativa fatturazione, andrà rendicontata separatamente.

Il sistema della Carta del Docente solo al primo vero ingresso, dopo la procedura Spid per l'identità digitale, permetterà di richiedere subito il rimborso desiderato: verrà rilasciato un pdf da stampare e firmare che andrà poi allegato alla fatturazione già in nostro possesso. La procedura di rimborso al momento non è ancora del tutto chiara, ma si legge ai punti 5 e 6 delle "Domande frequenti" (sempre sul sito della Carta del Docente) queste testuali parole:

punti 5 e 6, domande frequenti carta docenti

dal quale si dovrebbe dedurre che la propria amministrazione, in locale, debba ricevere l'autodichiarazione con la fatturazione, ma attendiamo ulteriori delucidazioni in merito.


Questa l'autodichiarazione che deve essere scaricata sul proprio pc per essere poi stampata e firmata:

autodichiarazione

 

Ufficio Stampa

Roma, 15 novembre 2016

Iscrizioni a scuola dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017,
pubblicata la circolare

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è disponibile da oggi la circolare sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018.

Ci sarà tempo dalle 8.00 del 16 gennaio alle 20.00 del 6 febbraio 2017 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria, della secondaria di I e II grado. Già a partire dalle 9.00 del 9 gennaio si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. L’adesione delle scuole paritarie al sistema delle ‘Iscrizioni on line’ resta sempre facoltativa.

Per le famiglie delle aree colpite dal terremoto saranno previste e comunicate a ridosso delle iscrizioni azioni di supporto affinché possano svolgere la procedura on line con l’aiuto delle scuole.

Gli strumenti per la scelta
Per effettuare l’iscrizione on line va innanzitutto individuata la scuola di interesse. Strumento utile in questo senso è il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutte le scuole italiane e visualizza informazioni che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Scuola dell’infanzia 
La domanda è cartacea e va presentata alla scuola prescelta. Possono essere iscritti alle scuole dell’infanzia i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 31 dicembre 2017, che hanno la precedenza. Possono poi essere iscritti i bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni di età successivamente al 30 aprile 2018.

Scuola primaria
Le iscrizioni si fanno on line. I genitori possono iscrivere alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2017; si possono iscrivere anche i bambini che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2017 e comunque entro il 30 aprile 2018. Non è consentita, anche in presenza di disponibilità di posti, l’iscrizione alla prima classe della primaria di bambini che compiono i sei anni successivamente al 30 aprile 2018. I genitori, al momento della compilazione delle domande di iscrizione on line, possono indicare, in subordine rispetto alla scuola che costituisce la loro prima scelta, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria di I grado
All’atto dell’iscrizione on line, i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale che può essere di 30 oppure 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee. In subordine alla scuola che costituisce la prima scelta, è possibile indicare fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

Secondaria II grado
Nella domanda di iscrizione on line alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado statale i genitori esprimono anche la scelta dell’indirizzo di studio. Oltre alla scuola di prima scelta è possibile indicare, in subordine, fino a un massimo di altre due scuole di proprio gradimento.

La circolare contiene informazioni dettagliate anche sulle iscrizioni di alunni con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento e con cittadinanza non italiana. Con riferimento a questi ultimi, in particolare, si ricorda che anche per quelli sprovvisti di codice fiscale è consentito effettuare la domanda di iscrizione on line. Una funzione di sistema, infatti, consente la creazione di un cosiddetto “codice provvisorio” che, appena possibile, l’istituzione scolastica sostituisce con il codice fiscale definitivo.

La circolare completa in allegato.
http://www.istruzione.it/allegati/2016/CM_ISCRIZIONI_2017-18.pdf



Il seguente video della Tecnica della Scuola mostra come generare un buono di acquisto on line per la formazione oppure per l'acquisto di ebook. La procedura è simile al buono "fisico". La cifra potrà essere spesa solo presso enti accreditati.


Anche questo secondo video di Mario Strippoli può essere utile per acquistare, ad esempio hardward, presso un negozio convenzionato.

Il 12 novembre 2016 sono state pubblicate novità inerenti la nota carta dei docenti, che già attendevamo da tempo. Tutte le istruzioni sono nelle News del Miur, da dove si apprende che entro il 30 novembre sarà attivo un sito apposito http://www.cartadeldocente.istruzione.it/, non ancora raggiungibile, grazie al quale la carta del docente verrà gestita personalmente dall'insegnante. La carta permetterà l'acquisto di materiali, corsi, software senza gravare sull'apparato burocratico - amministrativo degli istituti di provenienza.

Si suggerisce intanto di leggere le istruzioni poste nel sito Spid, per l'acquisizione (obbligatoria) dell'identità digitale. Fra le altre, la registrazione Sielte sembra promettere facilità e rapidità di iscrizione, ma bisognerà avere a portata di mano una mail (meglio quella con estensione istruzione.it), un documento di identità, un programma tipo Skype o altro e una web cam attiva. Bisognerà anche tenere il telefono vicino, sul quale arriverà un codice del tipo OTP tramite sms e la scansione della carta d'identità e tesserino sanitario complete (fronte e retro) in formato .jpg . Sarà necessario munirsi però, di adeguata pazienza: i riscrontri tramite mail e cellulare non sono proprio immediati. Inoltre vi chiederanno la scelta di una fascia oraria in cui sarete contattati entro tre giorni,  per l'accertamento dell'identità personale tramite il software da voi scelto. 

Una bella notizia che conferma quindi, i falsi avvisi, secondo i quali il bonus non sarebbe arrivato tanto presto. 

 

Si riporta qua sotto il testo integrale, copiato dal sito di Istruzione.it:

 

"Carta degli insegnanti, come e quando spendere i 500 euro per l’aggiornamento

Dallo scorso anno gli oltre 740.000 docenti di ruolo della scuola italiana hanno a disposizione 500 euro da spendere per l’aggiornamento professionale. Un bonus che nella sua prima erogazione è stato assegnato eccezionalmente con accredito sullo stipendio. Quest’anno cambia il sistema di erogazione, come annunciato nel Piano di formazione degli insegnanti e attraverso la nota del 29 agosto relativa alla rendicontazione delle spese dello scorso anno.

L’importo resta lo stesso: 500 euro che saranno assegnati attraverso un ‘borsellino elettronico’. L’applicazione web “Carta del Docente” sarà disponibile all’indirizzo www.cartadeldocente.istruzione.it entro il 30 novembre. Attraverso l’applicazione sarà  possibile effettuare acquisti presso gli esercenti ed enti accreditati a vendere  i beni e i servizi che rientrano nelle categorie previste dalla norma.

Ogni docente, utilizzando l’applicazione, potrà generare direttamente dei “Buoni di spesa” per l'acquisto di libri e di testi,  anche  in formato digitale,  per:

-         l’acquisto di  pubblicazioni  e  di  riviste  utili all'aggiornamento  professionale; 
-         l'acquisto di   hardware   e software; 
-         l'iscrizione a corsi per attività di  aggiornamento  e di qualificazione delle  competenze  professionali,  svolti  da  enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione; 
-         l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale; 
-         l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;  
-         l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo; 
-         iniziative  coerenti  con  le   attività   individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

I buoni di spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti autorizzati con la semplice esibizione. Per l’utilizzo della “Carta del Docente” sarà necessario ottenere l’identità digitale SPID presso uno dei gestori accreditati (http://www.spid.gov.it/richiedi-spid) e successivamente ci si potrà registrare sull’applicazione. L’acquisizione delle credenziali SPID si può fare sin da ora. Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un'unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici (http://www.spid.gov.it/servizi).

Il nuovo sistema che parte quest’anno consentirà ai docenti di avere uno strumento elettronico per effettuare e tenere sotto controlli i pagamenti. E alle scuole di essere alleggerite dalla burocrazia e dalle procedure di rendicontazione. Sarà possibile spendere i 500 euro a partire dall’attivazione della Carta."